Le applicazioni delle nuove UI

The T-Mobile Dance

L’evento virale più bello mai visto.

Gadget Show – Enicycle

Quando si dice il caso. A Rimini il nuovo prototipo di segway !

Robot running

Layar, worlds first mobile Augmented Reality browser

Si ricomincia dalla realtà aumentata.

Seamless Experience at the Asus Booth @ Computex 2009 – English

Asus contro Microsoft Surface

Dieci anni di Google


Mentre io facevo il patacca all’università qualcuno pensava che il futuro sarebbe cambiato se…

Obama, Recovery.org e la copiatura

Obama visto dalla rivista TimeQualcuno dice che Obama abbia vinto proprio grazie alla Rete. E’ certo che l’Amministrazione da lui guidata si muove con rapidità, sorprendendo gli internauti e i cittadini di altri paesi, come in quest’ultimo caso con progetto Recovery.org.
Il sito con la precisione arrotondata al migliaio di dollari, elenca in maniera analitica come il governo centrale e locale spendono i denari dei contribuenti.

E proprio attraverso questo sito che si viene a conoscenza che l’ente GPS a cui è affidata la gestione dell’edilizia pubblica e governativa investano 5,5 Miliardi di dollari in nuove costruzioni o manutenzioni ad alta efficienza energetica. Il duplice fine, quello di riavviare il volano dell’economia americana ancora pesantemente lenta a riprendersi, ma soprattutto operare dei risparmi importanti nei consumi energetici (e dare il buon esempio).

L’ammodernamento che è già stato approvato da tutti i 50 stati e che dovrà essere realizzato nei prossimi 2 anni, punta a raggiungere modelli di eccellenza consentendo anche la valorizzazione del patrimonio immobiliare.

L’ente statunitense gestisce oltre ai 480 edifici storici, 8600 edifici pubblici utilizzati direttamente o dati in affitto.
Quando si deve copiare, fanno tutti finta di essere primi della classe !

Fonti: Recovery.org

Idrogeno e off-grid. Speriamo !

Il progetto 100k di CucinellaEcco una buona notizia, quelle che si leggono volentieri perché mescolano hi-tech, tutela dell’ambiente, energia rinnovabile e risparmio economico.

Anche il nome è d’auspicio, si chiama La fabbrica del sole. La prima esperienza d’idrogenodotto al mondo in area urbana è stata condotta in provincia di Arezzo.
L’iniziativa ha coinvolto oltre La Fabbrica del Sole, l’Enea e numerosi soggetti istituzionali quali partner economici, nella frazione di S. Zeno, una della zone a più alta concentrazione di ditte orafe che già utilizzava l’idrogeno ad esempio per le saldature.

Ma la best practice della Fabbrica del sole, ripensa i consumi di energia, gas, reflui utilizzando sole, acqua e pioggie.

Rubbia (nobel per la fisica 1997) ha detto: «L’eolico è inutile – Puntiamo su sole e idrogeno», e qui in Toscana, sembra che lo abbiano preso alla lettera puntando addirittura all’autosufficienza energetica.

L’impiego dell’idrogeno è più innovativo (perchè non emette CO2 e quindi non inquina) e unito alla miniaturizzazione per la singola utenza domestica rappresenta una scoperta rivoluzionaria.

L’elettrolizzatore (che non più grande di un baule e può stare ovunque, in giardino come accanto alla lavatrice) scinde la molecola dell’acqua ottenendo l’idrogeno. L’acqua ovviamente è quella piovana raccolta in una cisterna sotterranea.

L’idrogeno lo si conserva in bombole a bassa pressione oppure lo si trasforma in energia per l’uso domestico, essendo un gas lo si può utilizzare per attivare la caldaia, il forno e i fornelli, ma può essere usato anche come elettricità, se non c’è sole né vento e i pannelli solari e la turbina eolica non possono produrla.

In questo caso, l’idrogeno alimenta la fuell cell, un altro generatore che funziona attraverso un processo elettrochimico.

L’impianto progettato dal Politecnico di Milano che utilizza solo idrogeno ed energia solare viene utilizzato anche per il raffrescamento, secondo il principio già utilizzato ampiamente a livello industriale con il ciclo del freddo nei frigoriferi. La temperatura più bassa raggiunta è stata di 16,7′°.

Un futuro quindi Off grid, senza reti, senza fornitori e senza bollette.

L’esempio riportato è quello di un contadino che vive della sua terra: il sistema off-grid funziona con la stessa logica. Il condomino vive dell’energia che coltiva lui stesso, senza inquinare.

Una soluzione per tutto, anche per i liquami che non sarebbe più necessario scaricarli nella fognatura. Finiscono in una vasca himoff per essere decantati, poi in un’altra vasca fitodepurativa, coperta di ghiaia e diventano concime utile alle piante che vi crescono.

L’acqua che resta, dovrebbe essere, inodore e incolore, è travasata in una cisterna sotterranea e riscaldata per essere utilizzata come riscaldamento incanalandola nelle serpentine installate dietro i muri radianti, in un sistema off-grid non ha senso avere termosifoni, in quanto rappresentano uno spreco.

L’acqua piovana può essere utilizzata anche per lavare i denti, prima di sgorgare e bagnare lo spazzolino, viene purificata dai batteri attraverso un filtro agli ultravioletti e ripulita dalla polvere attraverso uno ai polimeri.

Come tutte le cose nuove per ora ha costo di impianto ancora elevati, ma si punta al 10% del valore dell’immobile. Il rientro con queste prospettive sembra assicurato.

L’esperienza di Arezzo, assieme al progetto dell’Arch. Cucinella di abitazioni zero emissioni che è in via di approvazione a Settimo Torinese, rappresenta il giusto mix tra design, ambiente e tecnologia.

Fonti:
- Fabbrica del sole;
- Il progetto di Cucinella
- la casa da 100 mila euro

Torinofacile.it. E le altre ?

Torinofacile.it è la classica scoperta dell’acqua calda, l’obiettivo è ottenere il 90% dei certificati anagrafici via internet, seguiranno a ruota tutte le altre cose che richiedono tempo e risorse in termini di personale destinato.

Il sistema Torino facilissima si basa su una carta personale dotata di password e numero segreto, che permette di accedere alle aree riservate dell’anagrafe sul sito del Comune per richiedere i certificati necessari pronti da stampare sul proprio computer.

I documenti che si possono ottenere, sia in carta libera che da bollo, sono il 90% di quelli offerti dall’anagrafe: solo per la carte di identità e per le pratiche più complesse sarà necessario recarsi direttamente agli sportelli.

La nuova card permette anche per tutti i certificati l’esenzione dai diritti di segreteria, comportando anche un risparmio di denaro, e si può ricevere gratuitamente richiedendola al sito www.torinofacile.it .

https://servizi.torinofacile.it/.

Anche a Rimini, se non sbaglio è possibile fare qualcosa via Internet, ma resta ancora molto da fare. La traccia di Torino, utilizzata anche da altri comuni come quello di Montichiari, mi suggerisce che questa opportunità dovrebbe essere estesa a tutta la provincia, e non solo agli uffici comunali.
Probabilmente con l’avvio della posta elettronica certificata per ogni cittadino, si potrà realizzare compiutamente qualcosina di più.